Geofor Spa informa che potrebbero verificarsi dei disservizi a causa di assemblee sindacali previste per i giorni: 26 Ottobre, 28 Ottobre e 2 Novembre dalle 11,20 alle 12,20 e dalle 13 alle 14. Possibili disservizi anche nella
data del 4 Novembre dalle 12,00 alle 13.00 e dalle 13.00 alle 14.00 Gli eventuali mancati servizi saranno recuperati nel più breve tempo possibile. L'azienda si scusa per l'eventuale disagio. Analoga notizia sarà data ai cittadini attraverso una notifica push con l'app Cittadino Informato.

📣SCIOPERO COMPARTO SCUOLA ISTRUZIONE E RICERCA – SEZIONE SCUOLA - PROCLAMATO DAL 22 AL 31 OTTOBRE 2021.

🗣Il Dirigente Scolastico Pierangelo Crosio con comunicazione n. 50 informa che da venerdì 22 ottobre a domenica 31 ottobre è indetto uno sciopero generale di tutti i settori pubblici o privati; pertanto i genitori, prima di lasciare i loro figli davanti alla scuola, sono tenuti ad informarsi se questa è aperta e se il numero dei docenti in servizio è tale da garantire l’adeguata vigilanza.
📣Si chiede di consultare periodicamente il sito della scuola (http://icvicopisanoalpi.edu.it/) ed il registro della scuola per eventuali ulteriori comunicazioni in merito.
🚌Per quanto riguarda il trasporto scolastico, come sempre in situazioni simili, è garantito solo al ritorno e non è presente all’andata.

ℹAllegata la Circolare n. 50. 

Manutenzione verde pubblico: modifiche alla circolazione veicolare.

Proseguono i lavori di manutenzione del verde pubblico su tutto il territorio comunale. Al fine di effettuare tutte le operazioni è stato istituito il divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 8.00 alle ore 17.00.
Dove?
a. dal giorno 21 ottobre 2021 al giorno 23 ottobre 2021 in via Bruno Buozzi, nel tratto di
strada compreso tra il civico 50 ed il civico 90
b. dal giorno 22 ottobre 2021 al giorno 25 ottobre 2021 piazza Santoni, via delle Mimose, via
Tozzini,
b. dal giorno 25 ottobre 2021 al giorno 28 ottobre 2021 nell’area di parcheggio di via del
Chiasso, loc. Montemagno
c. dal giorno 26 ottobre 2021 al 29 ottobre 2021 in via Pacinotti e via Bernardini
d. dal giorno 27 ottobre 2021 al giorno 30 ottobre 2021 in via Monteverdi e piazza Impastato
e. dal giorno 28 ottobre 2021 al giorno 30 ottobre 2021 in via La Cagnola, via Arno e nel
parcheggio di via Brogiotti denominato “della meridiana”

🏠 𝗠𝗔𝗡𝗜𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗'𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗘𝗦𝗦𝗘: 𝗣𝗔𝗧𝗥𝗜𝗠𝗢𝗡𝗜𝗢 𝗜𝗠𝗠𝗢𝗕𝗜𝗟𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗟'𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗔𝗕𝗜𝗧𝗔𝗧𝗜𝗩𝗔
👉 Regione Toscana sta procedendo a una ricognizione del patrimonio immobiliare non utilizzato, compreso quello di proprietà pubblica, potenzialmente disponibile e idoneo per
essere destinato a residenza sociale e all'emergenza abitativa. ❗ℹLe proposte potranno essere inviate alla Regione utilizzando apposita modulistica entro il 31 ottobre 2021. Requisiti e documenti:→ vai al link.

In Toscana la raccolta dei funghi epigei è disciplinata dalla L.R. 22 marzo 1999 n. 16 e successive modifiche ed integrazioni.

Leggi la brochure diffusa da Regione Toscana a questo link: https://www.regione.toscana.it/documents/10180/24010/Norme%20raccolta%20funghi/ef043ab7-3b00-4e83-ac34-5b5ba16d736c

ATTENZIONE!

Per la raccolta dei funghi sul territorio regionale occorre l'autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana e non più dal Comune di residenza del richiedente.

L'autorizzazione è valida su tutto il territorio regionale; per la ricerca all'interno dei parchi, nazionali o regionali, occorre prendere visione dei rispettivi regolamenti che possono prevedere ulteriori e diverse autorizzazioni e/o modalità di raccolta.


Vediamo nello specifico cosa prevede l'attuale disciplina:

1) Per i residenti in Toscana:
- coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei nel solo territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione;
- coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei al di fuori del Comune di residenza sono tenuti ad effettuare un versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, un bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946), oppure un versamento tramite IRIS, la piattaforma della Regione Toscana per i pagamenti su servizi toscana
La ricevuta deve riportare la causale ‘Raccolta funghi' e le generalità del raccoglitore e va conservata e portata con sé al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento.

Per ottenere l'autorizzazione devono essere versati i seguenti importi:

- Euro 13,00 per l'autorizzazione personale semestrale
- Euro 25,00 per l'autorizzazione personale annuale

(Nel caso di residenza in territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50%. Di analoga riduzione beneficiano i soggetti di età compresa fra i 14 ed i 18 anni in possesso dell'attestato di frequenza ai corsi di cui all'art. 17 della legge regionale n. 16 /1999)


2) Per i non residenti in Toscana

I non residenti in Toscana devono utilizzare l'autorizzazione turistica.

Anche in questo caso il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, oppure con bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946)

Gli importi sono pari a:
- Euro 15,00 per l'autorizzazione turistica giornaliera;
- Euro 40,00 per l'autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi.
- Euro 100,00 per l'autorizzazione turistica valida un anno.

La data o l'indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura ‘Raccolta funghi'.

Altre informazioni aggiuntive:


I dati della persona che effettuerà la raccolta devono essere riportati sul bollettino in tutte le parti che lo compongono; analogamente, nel caso di versamento effettuato da chi esercita la potestà genitoriale per conto di minori di anni diciotto, dovranno essere riportate le generalità del minore.

La ricevuta del versamento va conservata e portata con se al momento della raccolta dei funghi unitamente a un documento di riconoscimento.

Si consiglia di dotarsi di copia della ricevuta, che resta l'unica prova del versamento effettuato, e che potrà essere esibita in sostituzione dell'originale in caso di smarrimento, furto etc. Si ricorda che l'amministrazione regionale non rilascia copie dei pagamenti.


Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chilogrammi a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari concresciuti di peso superiore; il tetto giornaliero sale a dieci solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana, facciano la raccolta nel proprio comune di residenza.

Non ci sono limiti, invece, per imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali che, in possesso dell'attestato di idoneità al riconoscimento delle specie fungine rilasciato dagli Ispettorati micologici, svolgano la raccolta, a fini di integrazione del proprio reddito, nella provincia di residenza. In questo caso occorre far pervenire una segnalazione  certificata di inizio attività (SCIA) allo sportello unico per le attività produttive (SUAP).

ATTENZIONE!
Di seguito sono elencate alcune informazioni aggiuntive relative a divieti, specie e condizioni per la raccolta. Per qualsiasi puntuale e ulteriore informazione è possibile rivolgersi a URP Regione Toscana, al numero verde 800-860070



Si ricorda che:
- E' vietata la raccolta di esemplari delle seguenti specie, nel caso in cui la dimensione del cappello sia inferiore a:

quattro centimetri per il Genere Boletus sezione Edules (porcini);
due centimetri per l'Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per il Lyophyllum gambosum (prugnolo)

E' vietata inoltre la raccolta dell'ovolo buono quando non sono visibili le lamelle.

- La raccolta dei funghi epigei è consentita nei boschi e terreni non coltivati nei quali è permesso l'accesso e non sia riservata la raccolta dei funghi stessi. Nei parchi nazionali e regionali e nelle altre aree protette la raccolta dei funghi può essere soggetta a norme diverse e subordinata al possesso di autorizzazioni rilasciate dai soggetti gestori, sulla base di specifici regolamenti.

- La raccolta può essere esercitata da un'ora prima del sorgere del sole a un'ora dopo il tramonto. Nella raccolta non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione (rastrelli).

- I funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e areati, atti a diffondere le spore.

- E' vietato l'uso di sacchetti di plastica

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